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05.04.2014 Visita all'Italeri

Attività esterne > Escursioni e Visite

Sabato 5 aprile un folto gruppo di soci è andato in visita all'Italeri a Calderara di Reno (BO).
Arrivati a destinazione, siamo stati accolti da un responsabile della fabbrica, la nostra guida per tutta la durata della visita, che ci ha introdotto ai segreti dell'azienda, cominciando dall'ampio capannone adibito ad officina dove vengono creati gli stampi dei modelli.

All'inizio ci hanno mostrato come venivano creati i modelli in passato. Grazie ad un bravissimo artigiano e sulla base della documentazione fotografica e dei progetti originali, veniva pian piano realizzato un master in legno, il quale veniva poi sezionato nei suoi componenti principali per essere clonato con resine e materiali plastici per dare forma allo stampo vero e proprio in metallo. Ovviamente con tutti i pregi e difetti dell'originale.

L'esperienza e la passione del lavoro riusciva quasi sempre a colmare o eliminare tali imprecisioni, con gioia o rabbia per noi modellisti. Oggi la tecnologia ha cambiato completamente il metodo di lavoro: il CAD ed il computer hanno sensibilmente migliorato la qualità del modello campione e di conseguenza dello stampo definitivo. In realtà l'azienda conserva ancora alcuni esperti artigiani per verificare il master perché, come ci spiegava la guida, la loro esperienza e professionalità sono le principali risorse dell'azienda.

Quello che segue è quindi il processo attuale di realizzazione di un modello.
Partendo dall'idea di realizzare un particolare soggetto, ad esempio un mezzo militare, si va sul posto dove il veicolo è utilizzato o tenuto in un museo (con tutte le difficoltà del caso in quanto a permessi ed autorizzazioni), si rilevano le misure, si scattano migliaia di fotografie e lo si scannerizza con apposite attrezzature. Nei laboratori di Calderara si riporta tutta questa massa di dati su PC dotati di appositi software di modellazione 3D dove si crea il modello virtuale del soggetto interessato.

In seguito si realizza il costosissimo stampo in leghe metalliche avanzate. Dopo numerose stampate di prova per correggere eventuali imperfezioni o problematiche varie, si passa alla produzione vera e propria. In un'altra ala del capannone troviamo le macchine per lo stampaggio. All'interno di esse viene iniettata la plastica ad alta pressione e, una volta aperto lo stampo, si ottiene lo sprue che ben conosciamo.
Un nastro trasportatore raccoglie i vari sprue dove altri operai raccolgono i pezzi, li imbustano e li inseriscono nelle scatole di vendita. Caricato il pallet con le scatole, il tutto viene trasferito nell'adiacente ed infinito magazzino di stoccaggio per la spedizione.

L'ultimo passaggio della nostra visita è attraverso un altro enorme capannone, sede del distributore di alcuni marchi mondiali di modellismo: il Paese dei Balocchi per ogni modellista. Davanti a noi c'è tutta la produzione di Tamiya, Hasegawa, Dragon, Miniart, Zvezda, Kinetic e tanti altri, oltre naturalmente al padrone di casa, Italeri.

Ringraziamo l'Italeri per la gentile ospitalità, l'unico produttore italiano di modellismo conosciuto in tutto il mondo, la giornata è stata interessante e costruttiva. Dopo pranzo riprendiamo la strada di ritorno, orgogliosi e soddisfatti.
Adesso, quando apro una scatola, guardo emozionato quei pezzi di plastica in maniera diversa, conoscendo il lavoro che c'è dietro.

(articolo di Alessandro De Lisi del 05.04.2014)

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