Asso di Spade


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1st Cavalry Division (Airmobile) in Vietnam

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“Avevano scambiato i loro cavalli con gli elicotteri
e schizzavano per tutti gli angoli del Vietnam in cerca di rogne…”


Cpt B. L. Willard
[Martin Sheen in Apocalypse Now]


La 1 Cavalry Division (Airmobile), nota anche come First Team, attivata nel 1921, è la Divisione di Cavalleria più antica dell’US Army, potendo far risalire le sue origini addirittura ai famosi Cavalleggeri Nordisti della Guerra di Secessione americana del 1861-1865, ed una delle più celebri e decorate.
L’Unità è stata significativamente impegnata durante la Seconda Guerra Mondiale, la Guerra di Corea, la Guerra del Vietnam, la Prima e Seconda Guerra del Golfo (Desert Storm e Iraqi Freedom) ed è attualmente dispiegata in Afghanistan nell’ambito dell’operazione Enduring Freedom.
Oggigiorno la 1 Cavalry Division è una Divisione Corazzata Pesante con base a Fort Hood, Texas, suddivisa in quattro Brigade Combat Teams e Reparti Logistici per un totale di più di 16.000 effettivi.

Lo stemma della Divisione incorpora molte delle tradizioni della Cavalleria. Il giallo, colore tradizionale della Cavalleria, e la testa di cavallo richiamano all’originaria natura di Reparto equestre. Il nero, simboleggiante l’acciaio, allude al passaggio ai Carri Armati. La striscia nera diagonale rappresenta una bandoliera da spada ed è un segno di Onore militare; implica anche un movimento in avanti e pertanto significa slancio aggressivo ed attacco. L’unica banda araldica e l’unica testa di cavallo alludono alla designazione numerica, 1, della Divisione.
Per quanto riguarda la nostra esposizione, ci limiteremo a considerare l’impiego di questa Grande Unità durante la Guerra del Vietnam.

All’epoca la Divisione aveva cessato di essere un Reparto convenzionale di Fanteria per diventare una Divisione Air Assault con la nuova denominazione di 1 Cavalry Division (Airmobile), spesso abbreviata in 1 Air Cavalry Division, utilizzando gli elicotteri su vasta scala per il trasporto truppe e l’appoggio di fuoco.
Dalla propria sede di Fort Benning, Georgia, dove ufficialmente nacque l’Air Mobility dell’US Army, la Divisione venne trasferita nel luglio 1965 a Camp Radcliff, nella Provincia di An Khe, nel Vietnam centrale, ed insieme alla 101Airborne Division (Air Assault) perfezionò nei cinque anni successivi nuove tattiche e dottrine per l’impiego degli elicotteri per l’assalto aereo.

La prima grande operazione del nuovo Reparto fu la Campagna di Pleiku, al confine con la Cambogia, e durante questo ciclo operativo la Divisione condusse operazioni aerotrasportate ininterrottamente per 35 giorni consecutivi.
Per l’impegno dimostrato durante lo scontro iniziale, la Battaglia dello Ia Drang contro tre Reggimenti regolari dell’Esercito del Nord Vietnam (NVA) ed un Battaglione Vietcong, il Presidente Johnson concesse alla 1 Air Cavalry la prima Presidential Unit Citation della Guerra del Vietnam.

Il 1967 fu quasi totalmente dedicato all’Operazione Pershing (vedere apposita scheda) ed è il periodo nel quale è rappresentato il nostro diorama.
Si trattava di una vasta Campagna Search & Destroy nella zona di competenza del II Corps (in pratica, quasi l’intero Vietnam centrale) che portò all’uccisione di 5.400 nemici ed alla cattura di 2.000.

Nel gennaio 1968 la Divisione si rischierò a Camp Evans, a nord di Hue nella Zona Tattica del I Corps, e durante l’Offensiva del Tet fu impegnata nella riconquista di Quang Tri. Dopo intensi combattimenti a Hue, nel marzo 1968 la 1 Air Cavalry si mosse in appoggio ai Marines assediati nella base di Khe Sahn, per poi essere impiegata in azioni di rastrellamento nella valle di A Shau, al confine con il Laos, fino a maggio.
Nell’autunno 1968 la Divisione venne trasferita nella Zona Tattica del III Corps, a nord-ovest di Saigon, per operazioni al confine con la Cambogia.

Nel maggio 1970 la 1 Air Cavalry fu tra i primi Reparti americani a partecipare all’incursione in Cambogia ordinata dal Presidente Nixon per localizzare e distruggere i “santuari” Vietcong oltre confine, operazione che durò fino a luglio.
In seguito, la Divisione assunse un assetto prettamente difensivo in vista della crescente “vietnamizzazione” del conflitto ed il progressivo ritiro delle Unità americane.

Il grosso della Divisione venne definitivamente ritirato nell’aprile 1971, anche se la sua 3 Brigade rimase in Vietnam fino al giugno 1972 con compiti essenzialmente logistici grazie alla capacità di carico degli elicotteri pesanti.

La 1 Cavalry Division (Airmobile) ebbe in Vietnam 5.444 KIA (uccisi in azione) e 26.592 WIA (feriti in azione).


OPERATION PERSHING
Provincia di Binh Dihn, Vietnam centrale
dal 12.02.1967 al 21.01.1968


La 1st Cavalry Division (Airmobile) condusse questa offensiva su vasta scala contro i Regolari della 610a Divisione dell'Esercito del Vietnam del Nord (NVA) e relative Unità Vietcong aggregate. Ufficialmente l'operazione portò all'uccisione di 5.400 soldati nemici ed alla cattura di ulteriori 2.000. Il solo 1/9 Cav (1st Battalion/9th Cavalry Regiment) fu accreditato del 38% delle perdite inflitte al nemico (circa 1.700).

Per la prima volta la 1st Cavalry Division (Airmobile) fu in grado di dispiegare sul terreno tutte tre le proprie Brigades nella stessa area operativa.
All'Operazione Pershing parteciparono anche la 25th Infantry Division (USA), la Capital Mechanized Infantry Division della Repubblica di Corea, meglio nota come Tiger Division, e la 22nd Infantry Division dell'Esercito del Vietnam del Sud (ARVN).
Un totale di 22 Battaglioni alleati contribuirono al vasto sforzo di ripulire la pianura di Bong Son dalla presenza nemica, fino ad allora poco contrastata.

L'intensa attività produsse 18 battaglie principali e numerose, piccole scaramucce. L'NVA generalmente evitava lo scontro diretto, ma soffrì comunque pesanti perdite.
Spesso Pershing viene inteso come un'area di operazioni, più che una singola Campagna. Durante questo periodo la 1st Cavalry Division fu continuamente impegnata a combattere almeno due distinte battaglie, spesso anche di più.
L'Operazione Pershing si concluse ufficialmente il 21 gennaio 1968, dopo quasi un anno di combattimenti nella Provincia di Binh Dinh ed in quelle confinanti.

Il principale obbiettivo era la distruzione dell'apparato Vietcong nell'area di operazioni, un vero governo-ombra che si era sviluppato già durante l'occupazione francese, e che contava su numerosi simpatizzanti nelle remote Province costiere del Vietnam centrale.
Collaborando con la National Police Field Force del Vietnam del Sud, la 1st Cavalry Division partecipò a 970 operazioni combinate che portarono all'identificazione, arresto o uccisione di più di 1.600 membri della struttura politica ed amministrativa Vietcong. Circa 200 di essi furono identificati come personaggi chiave della guerriglia vietnamita.
Sotto la copertura della Air Cavalry, la National Police Field Force perquisì 340.000 individui e 4.300 abitazioni. Al termine di Pershing il 50% dell'organico Vietcong era stato reso inoffensivo.

I detrattori dell'Amministrazione USA conclusero che questo lasciò metà delle infrastrutture nemiche intatte. In realtà l'Operazione Pershing permise al Governo del Vietnam di indire libere elezioni alle quali partecipò il 96,9 % degli aventi diritto, contro una media nazionale dell'80,9 %, e nella Provincia di Binh Dihn non si ebbero più fenomeni di recrudescenza Vietcong fino al definitivo ritiro delle truppe americane.

Il secondo obbiettivo dell'Operazione era la distruzione delle Unità subordinate della 3a Divisione dell'Esercito del Vietnam del Nord (NVA) che riforniva di effettivi la provata 610a Divisione. Il nemico perse 5.700 uomini ed altri 2.300 furono catturati.


IL DIORAMA

(vedi Modelli - Lavori di Gruppo - Vietnam 1967)


Durante l'Operazione Pershing era piuttosto normale che la 1st Cavalry Division (Airmobile) fosse rinforzata con armi ed equipaggiamenti di altre Unità per assolvere la missione assegnata ed incrementare la propria potenza di fuoco sul terreno. In quest'ottica, all'inizio di settembre 1967, la Divisione ricevette il 1st Battalion/50th Infantry Regiment (Mechanized), al completo dei suoi organici e con i veicoli corazzati trasporto truppa M113.

I Fanti del 1/50 furono sottoposti all'addestramento intensivo necessario per operare in sicurezza con gli elicotteri ed entro breve furono perfettamente integrati nella 1st Cavalry Division potendo orgogliosamente indossare lo stemma del cavallo sulla spalla sinistra.
Il Battaglione, rinforzato da una quarta Compagnia di Fanteria formata da personale proveniente dai comandi e dalle unità logistiche, dispose gli APC (Armored Personal Carrier) a protezione della LZ (Zona d'Atterraggio) UPLIFT, nei pressi della cittadina di Phu Cat, nella Provincia di Binh Dinh, ed iniziarono ad operare nel ruolo tipico della Divisione di Assalto Aereo. Se poi la situazione lo richiedeva, i Cavalieri si "ritrasformavano" in Fanti Meccanizzati utilizzando i loro mezzi corazzati.
Molti consideravano questo doppio ruolo un vero moltiplicatore di forza potendo contare su personale perfettamente addestrato nelle tattiche di Assalto Aereo, ma anche in grado di proiettare le capacità meccanizzate dove il terreno lo consentiva.

Al centro della Provincia di Binh Dinh, nei pressi della costa, sorgeva la cittadina di Bong Son, da sempre una roccaforte Vietcong, protetta da tutti i lati da un sistema montagnoso conosciuto come Cay Giep, la cui vetta più alta è la Tiger Mountain di 641 m.
Era evidente che chi controllava le Cay Giep Mountains controllava l'intera zona e ne erano ben consapevoli i soldati del 18° Reggimento dell'Esercito del Vietnam del Nord (NVA) che avevano predisposto un complesso sistema di tunnel e postazioni fortificate in tutta l'aerea.

Lo scopo dell'Operazione Pershing era proprio quello di bonificare l'area con una serie mirata di azioni Search & Destroy.
La tattica standard prevedeva un "ammorbidimento" delle posizioni nemiche con il fuoco dell'artiglieria o l'impiego di bombe ad alto potenziale sganciate dai bombardieri B-52, quindi veniva bruciata la giungla con l'utilizzo del Napalm per garantire agli elicotteri Gunship UH-1C Slick o AH-1G Cobra il massimo campo di tiro per proteggere lo sbarco degli "Sky Soldiers" dagli UH-1D Huey, che provvedevano a rastrellare l'area.

Le operazioni avevano un Op-Tempo (ritmo operativo) molto elevato: le truppe al suolo consumavano rapidamente grandi quantità di munizioni e, ovviamente, di viveri. Era quindi necessario il supporto logistico degli elicotteri pesanti CH-47A Chinook in grado di trasportare 12 ton di carico o 33 soldati equipaggiati.

Il nostro diorama rappresenta proprio uno di questi momenti, quando soldati della C Company, 1st Battalion/50th Infantry Regiment (Mechanized), 1st Cavalry Division (Airmobile), sbarcano dai CH-47 sulla LZ QUICK, in vetta alla Tiger Mountain, il 29-30 ottobre 1967 per iniziare una missione Search & Destroy.


(articolo di Marco Tomassoni del 17.09.2010)

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