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Siai Marchetti SM.79 Sparviero

Modelli > Aerei > Scala 1:72

Siai Marchetti SM.79 Sparviero "Gobbo Maledetto"
281a Squadriglia / 132° Gruppo Autonomo Aerosiluranti
Gadurrà (Rodi), 1941
Regia Aeronautica
Italeri 1:72
(di Dario Tenderini)

Trimotore da bombardamento, per le sue linee particolari ha sempre destato in me il desiderio di cimentarmi nella sua realizzazione, fin da quando, ancora bambino, vedevo le accattivanti box art del modello Airfix, ma approfondendo la conoscenza del velivolo reale attraverso le monografie, mi resi conto della quantità di lavoro necessaria per poter ottenere una versione decente del modello della ditta britannica.
Finalmente, dopo tanti anni, Italeri mise in produzione il suo SM.79, che, anche se non perfetto (si sa, noi modellisti siamo sempre pronti a criticare), rimaneva nel complesso pur sempre di buona qualità.

A questo affiancai un set di dettaglio in resina Pavla (cruscotto, seggiolini, postazione marconista e motorista, “macchina da scrivere” del puntatore), mentre il resto degli interni sono autocostruiti (consolle laterali abitacolo, strapuntini, castello con tubi di lancio nel vano bombe, riservetta portamunizioni per mitragliere di coda, telaio interno tubolare, piani di calpestio interni). In particolare, il castello lancio bombe ha richiesto parecchio lavoro, essendo realizzato tutto in ottone senza l'uso di saldature ma solo di colla cianoacrilica, mentre i 5 tubi sono barili Preiser in 1/87 scavati a mano dal pieno.
I tiranti dell'ala e dello stabilizzatore sono in rame stagnato, mentre l'antenna dorsale e l'antenna del radiogoniometro sono in rame. Anche i tre motori Alfa Romeo sono stati migliorati nel loro dettaglio.

L'accattivante colorazione dei velivoli in versione aerosiluranti mi spinse a focalizzare la mia attenzione su un aereo in particolare, quello del Maggiore Carlo Emanuele Buscaglia, appartenente alla 281a Squadriglia, 132° Gruppo Autonomo Aerosiluranti di stanza a Rodi-Gadurrà nell'agosto 1941.
Sul fondo in Giallo Mimetico 3 (63 Humbrol) sono state sovrapposte macchie di Verde Mimetico 3 (117 Humbrol) e Marrone Mimetico 2 (70 Humbrol). Le superfici inferiori sono in Grigio Mimetico (140 Humbrol) che si estende sul bordo d'ingresso delle ali, sulle cofanature dei motori, sulla parte frontale e laterale della cabina di pilotaggio fino alla postazione della mitragliatrice dorsale. Questo accorgimento mimetico era utilizzato per ridurre la visibilità degli aerei in volo radente sul mare durante la corsa d'attacco alle navi da colpire.
Ipotizzando una lunga permanenza sotto il torrido sole dell'Egeo, ho provveduto a schiarire, quasi sbiancare, tutte le parti superiori di ali e fusoliera. Le decals provengono da svariati fogli Tauromodel.


Il modello è stato premiato con una medaglia d'oro, due d'argento, una di bronzo ed un Premio Speciale in diversi concorsi modellistici a livello nazionale.

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